In diversi settori, lo Stato cresce al di sopra della media nazionale e occupa una posizione privilegiata, con un ritmo di crescita costante e solide basi anche in termini di sostenibilità.
La politica degli incentivi fiscali, che impone una tassazione favorevole alle assunzioni, attrae le aziende, che hanno pianificato la creazione di 85 mila posti di lavoro, rispettando la regolamentazione seguendo le regole della Zonizzazione Ecologica Economica che proteggono la biodiversità del Mato Grosso do Sul.
Lo Stato guida la classifica nazionale di crescita delle foreste piantate, diventando un polo di produzione di cellulosa e facendo grandi progressi nella generazione di energia rinnovabile, grazie ai 24 impianti di produzione di zucchero, etanolo ed elettricità.
La produttività è in crescita, e mira alla produzione agroalimentare sostenibile – ottima per il Brasile e positiva per il pianeta.
Il Mato Grosso do Sul ha aumentato del 1000% gli investimenti in servizi igienico-sanitari, al fine di proteggere la salute delle persone e dell'ambiente. Gli investimenti in pavimentazione stradale, l'installazione di ferrovie e la modernizzazione della rete logistica rendono i prodotti locali più competitivi sui mercati nazionali ed internazionali.
Grazie ai programmi sociali che si rivolgono a 100 mila persone e ad un sistema educativo-formativo che prepara i giovani per il successo, lo Stato bilancia il suo sviluppo con solide basi sostenibili, crescendo in maniera armonica nei settori economico, sociale ed ambientale.
Nello studio sulla Gestione degli Stati brasiliani, pubblicato dalla rivista Veja, il Mato Grosso do Sul appare al 9° posto nella classifica dei 27 Stati meglio preparati a ricevere investimenti stranieri. Lo Stato è inoltre al terzo posto in Brasile per ambiente politico, grazie alla stabilità politica e alla burocrazia.
A rafforzare questa situazione, l’installazione di una fabbrica di fertilizzanti della Petrobras nella città di Três Lagoas. L’unità di Fertilizzanti Nitrogenati III (UFN-III) entrerà in funzione nel settembre 2013 e avrà una capacità produttiva di 1.210 milioni di tonnellate di urea e di 761 mila tonnellate di ammoniaca all'anno. La fabbrica sarà il più grande stabilimento di fertilizzanti dell'America Latina e raddoppierà la produzione di urea del Paese.