Al centro dei colloqui, questioni di comune interesse in materia di ambiente, sociale, economia, relazione bilaterali e progetti comuni
La partnership tra il Brasile e l'Unione Europea si è rafforzata grazie al quarto vertice UE-Brasile, tenutosi il 14 luglio a Brasilia. Alla riunione hanno partecipano il Presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, il Presidente del Consiglio Europeo, Herman van Rompuy, il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Durão Barroso, e il Ministro brasiliano degli Affari Esteri, Celso Amorin (foto). Il Vertice ha celebrato il cinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Brasile e le Comunità Europee (1960).
Le autorità presenti hanno affrontato questioni di comune interesse dell'agenda internazionale – il cambiamento climatico, il disarmo, la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali e del Doha Round per lo sviluppo. Sono stati valutati vari scenari regionali e l'attuazione del piano d'azione del partenariato strategico, adottato nel dicembre 2008. Inoltre, sono stati discusse le negoziazioni per la conclusione dell'Accordo di Associazione tra il Mercosur e l'Unione Europea, rilanciato nel maggio 2010.
Nel corso del vertice, sono stati inoltre firmati l'accordo su alcuni aspetti dell'aviazione civile e l'accordo sulla sicurezza aerea. È stata realizzata una dichiarazione congiunta e un comunicato congiunto sull’iniziativa di cooperazione trilaterale per la produzione e l’utilizzo della bioenergia, che, in un primo momento, coinvolgerà il Mozambico.
Parallelamente al IV Vertice, si è svolto il IV Incontro Imprenditoriale Brasile-Unione Europea, con la partecipazione dei presidenti Lula, van Rompuy e Barroso.
L’interscambio commerciale tra il Brasile e l'Unione Europea è passato dai 29,1 miliardi dollari USA nel 2002, a 82,6 miliardi di dollari nel 2008, registrando un incremento del 184%. Anche se il flusso degli scambi è calato del 23% nel 2009, a causa degli effetti della crisi finanziaria internazionale, il commercio tra il Brasile e l'UE è cresciuto del 27% nel primo semestre del 2010, mostrando una tendenza di ripresa del ritmo di crescita. Nel 2008, i Paesi UE hanno destinato 21,1 miliardi di dollari al Brasile sotto forma di investimenti diretti esteri, corrispondenti al 48% degli investimenti complessivi ricevuti dal Brasile ne corso dell’anno.