"Costruire un Brasile che cresce è nelle nostre mani" è stato il tema scelto quest’anno a livello nazionale per il Giorno dell'Indipendenza, celebrato mercoledì 7 settembre: un’occasione importante per ribadire l’impegno del Brasile a crescere in maniera sostenibile, riducendo le disuguaglianze sociali e sradicando la povertà.
A Milano non è stato diverso. Promosso dal Consolato Generale del Brasile operante nel capoluogo lombardo, l’evento, svoltosi a Palazzo Visconti, ha riunito i membri di spicco della locale comunità italo-brasiliana.
Il Console Generale del Brasile a Milano, Ambasciatore Luiz Henrique Pereira da Fonseca, durante il cerimoniale di apertura dell’evento, ha invitato i presenti ad ascoltare l’inno nazionale italiano, “Fratelli d’Italia”, seguito dall’inno nazionale del Brasile, suonato dal Maestro João Carlos Martins, accompagnato dall’orchestra Bachiana dei Giovani e dalla Scuola di samba Vai-Vai.
L’Ambasciatore ha inoltre ricordato il ruolo del Consolato nel promuovere le relazioni economiche, sociali e culturali brasiliane in Italia.
L’evento – che ha visto come sponsor il Banco do Brasil, il Salumificio Rigamonti (del gruppo brasiliano JBS) e l’Associazione Brazil Planet – ha potuto contare sulla presenza di imprenditori, autorità, giornalisti e artisti, brasiliani e non, i quali hanno potuto degustare il buffet curato dalla brasiliana Marlene Gomes, proprietaria del Ristorante Don Juan.
Un evento di grande prestigio, che porta ancora una volta l’attenzione dell’Italia su questo straordinario Paese, sede dei Mondiali di Calcio nel 2014 e delle Olimpiadi di Rio del 2016.