Più di mille aziende brasiliane hanno presentato le proposte per la prossima stagione a quella che è considerata la più grande fiera di scarpe ed accessori del Brasile
Dal 5 all’8 luglio, il Padiglione delle Esposizioni dell’Anhembi di San Paolo ha ospitato la 42ª edizione di Francal – Fiera Internazionale della Moda di Calzature e Accessori, riunendo più di mille aziende brasiliane, tra cui i grandi marchi e le principale industrie di calzature e accessori del Brasile. L'evento, che mette in mostra le tendenze Primavera-Estate 2010/2011, ha il sostegno dell'Associazione Brasiliana delle Industrie di Calzature (Abicalçados) e dell'Associazione Brasiliana di Negozianti di Artefatti e Calzature (ABLAC).
La manifestazione rappresenta uno dei settori più dinamici dell'economia brasiliana, responsabile della generazione di 325 mila posti di lavoro e della produzione annua di oltre 814 milioni di paia di calzature. Sul totale, lo scorso anno 127 milioni di paia sono stati destinati all'esportazione, il che ha generato un fatturato di 1,360 miliardi di dollari per il Paese.
Quest'anno, la fiera è realizzata in un momento molto positivo per l'industria calzaturiera brasiliana, con la graduale ripresa delle esportazioni (+12,1% per fatturato e +21,4% in numero di paia).
La Francal prevede di ricevere circa 60 mila visitatori professionali provenienti da tutti gli Stati del Brasile e dei Paesi dei cinque continenti, confermandosi come il più importante appuntamento promosso in Brasile per fare affari con il mercato nazionale ed internazionale – soprattutto per quei fabbricanti che non hanno un ufficio di rappresentazione commerciale che tenga contatti con tutto il Paese e non sono in grado di partecipare a manifestazioni mondiali del settore.
Oltre a riunire tutta la catena produttiva del settore cuoio-calzature per il principale appuntamento annuale del settore e a segnare l'apertura ufficiale delle collezioni primavera-estate, la Francal organizza anche dei forum sulla moda e sul marketing, con l’obbiettivo di orientare le attività al dettaglio, nelle trattative d’affari, così come di promuovere lo sviluppo professionale e l'interazione tra industria e distribuzione.