La dichiarazione è del Presidente dell'Associazione del Commercio Estero del Brasile (Abracex), Roberto Segatto
L'industria brasiliana sta attualmente lavorando, per circa il 90% della sua capacità di produzione, con attrezzature tecnologicamente superate, in alcuni casi “gravate” da quasi 20 anni di utilizzo. Ad affermarlo, è stato il Presidente dell'Associazione del Commercio Estero del Brasile (Abracex), Roberto Segatto.
Per Segatto, ciò dimostra la necessità di investimenti nel settore nel più breve tempo possibile; in particolare, è di fondamentale importanza un impegno concreto – in parte già espresso – ad adottare "misure volte a facilitare le importazioni delle attrezzature necessarie". Stando infatti ad una ricerca sul tema "Gli investimenti in macchinari", elaborata dall’Abracex presso 1.200 aziende di vari settori industriali ed estesa a tutta l'industria manifatturiera, in seguito al miglioramento delle aspettative, con la ripresa economica che il Brasile sta affrontando, è stata espressa una generale volontà di incrementare gli investimenti previsti nel 2010 in questo ambito.
"L'industria manifatturiera – spiega il presidente dell’Abracex – dovrà investire circa 90 miliardi di dollari nel 2010, con un incremento di circa il 26% rispetto al 2009; di questi, 53 miliardi di dollari saranno destinati all’incremento di macchinari e attrezzature".