È stato reso pubblico il bando per la ristrutturazione della zona portuale di Rio de Janeiro
La Compagnia di Sviluppo Urbano della Regione del Porto di Rio de Janeiro (CDURP), controllata dalla municipalità della città, ha reso pubblica la gara per il rilancio della zona portuale della metropoli brasiliana. La gara riguarda la concessione amministrativa per la prestazione di servizi e la realizzazione di opere di infrastruttura, urbanistica e turismo per l’Area di Speciale Interesse Urbanistico (AEIU) della regione del porto di Rio de Janeiro. Il valore massimo stimato delle opere è di circa 8 miliardi di reais (3,6 miliardi di euro).
Oltre alla costruzione, sarà compito dell’impresa vincitrice fornire servizi di interesse pubblico, come allestimento, manutenzione e conservazione dei giardini, aree verdi e piazze, sistema viario, illuminazione pubblica, attrezzature urbane, segnalazioni, punti turistici, pulizia urbana e raccolta dei residui solidi. La gara è stata pubblicata dopo che il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, ha firmato, alla fine del mese luglio, un decreto che lega il progetto di rilancio della zona portuale di Rio de Janeiro al Piano Municipale di Accordi Pubblico-Privati.
Le imprese interessate hanno tempo fino al 20 settembre 2010 per farsi avanti. Il bando può essere ritirato presso Rua Gago Coutinho, 52 - 5° andar – Laranjeiras (RJ), dalle ore 10 alle ore 17, dal lunedì al venerdì, oppure scaricando il documento dal portale www.portomaravilhario.com.br .
Il progetto di rilancio del Porto, chiamato “Porto Maravilha” promosso dall’Istituto Municipale di Urbanistica Pereira Passos (IPP), ha come obiettivo di rinnovare tutta l’area limitrofa al porto, trasformandola in un punto turistico della città. Anche i tunnel e le strade che conducono alla zona saranno ristrutturati per facilitarne l’accesso.
Nell’ambito di “Porto Maravilha” sono previsti anche alcuni progetti emblematici, come il Museo d’Arte di Rio e il Museo dell’Indomani, progettato da Santiago Calatrava. È prevista anche la ristrutturazione della chiesa di São Francisco da Prainha e la costruzione di AquaRio, il più grande acquario dell’America Latina.