La fiera, uno degli eventi più importanti dell’America Latina dedicati all’allevamento e alle macchine agricole, conta già più di 5.500 esemplari iscritti
Sono già stati resi noti i primi numeri di animali iscritti alla Expointer 2010. Gli esemplari di “argola” – specie selezionate, create in allevamento – ammontano a 5.628. In occasione della sua 33ª edizione, la Expointer – uno dei più importanti appuntamenti internazionali che si svolge in America Latina, dedicato al settore agricolo e dell’allevamento – presenterà le ultime novità della moderna tecnologia del settore, dimostrando il potenziale del settore agroindustriale del Rio Grande do Sul. La Expointer 2010 si svolgerà dal 28 agosto al 5 settembre prossimo, presso il Parco delle Esposizioni Assis Brasil, nella città di Esteio (RS).
Quest'anno la fiera raggrupperà 151 razze di ovini, bovini, bufali, bovini da latte, cavalli, suini, caprini e piccoli animali. Tra le tre specie che presenteranno un maggior numero di esemplari, vi è quella dei piccoli animali (1749), seguita dai cavalli (1.182), e dai bovini e bufali, con 1101. Rispetto alla precedente edizione, quest’anno Expointer presenterà il 9% in meno di animali iscritti – nel 2009 era 6.137 –, conseguenza delle nuove norme per la gestione dei piccoli animali: dal 2010 è infatti consentito un solo animale per gabbia; il totale degli esemplari “rustici” – denominazione dei bovini creati in libertà col sistema di pasteggio – non è invece ancora stato stabilito, dal momento che le iscrizioni proseguono fino al 6 agosto. La razza Angus sarà presente quest'anno con 378 animali (288 “argola” e 90 “campo”), presentando un incremento dell’11% rispetto ai 340 esemplari della precedente edizione.
Alcune novità sono confermate, come il ritorno di due ovini della razza Bergamacia Brasileira e 71 bovini da latte della razza Gir Leiteiro. Tra i bovini-zebuini, la razza Guzera mostra un aumento della partecipazione rispetto al 2009 del 216%, mentre gli equini Mangalarga Marchador hanno registrato 42 animali in più rispetto all'ultima edizione dell’esposizione.