Sono iniziati le operazioni per la centrale di Belo Monte, che sarà in grado di generare oltre 11.000 megawatt. La previsione è che l’impianto inizi ad operare nei primi mesi del 2015
La centrale idroelettrica di Belo Monte, che verrà costruita sul fiume Xingu, nello Stato di Para, richiederà investimenti pari a circa 25 miliardi di reais e produrrà 11.233 megawatt (MW) quando sarà in funzione a pieno carico. La previsione è che la centrale inizi ad operare, almeno parzialmente, nei primi mesi del 2015.
Belo Monte sarà una delle quattro più grandi centrali del mondo e la più grande interamente nazionale in grado di produrre energia. Sarà solo dietro alle centrali delle Tre Gole (Cina), di Itaipu (al confine tra Brasile e Paraguay) e di Xiluodu (Cina).
A differenza di quanto era previsto nel primo progetto, in cui si stimava di realizzare un serbatoio di 1.200 chilometri quadrati, nel secondo progetto l'area per la costruzione della centrale è diminuita di poco più di 500 km². Tuttavia, Belo Monte avrà energia sufficiente per rifornire una regione con più di 25 milioni di abitanti.
Il progetto prevede la costruzione di una diga principale sul fiume Xingu, che si trova a 40 chilometri dalla città di Altamira (PA). L'area allagata coinvolgerà tre città – Vitória do Xingu, Brasil Novo e Altamira.
Dopo ripetuti rinvii, l'asta si è tenuta il 20 aprile. La centrale è stata acquistata dal Consorzio Nord Energia, che ha offerto il prezzo più basso per l'elettricità generata.
L'Agenzia Nazionale di Energia Elettrica (Aneel) si aspetta di ricevere il mercoledì (13) la documentazione del Consorzio Nord Energia. In questa maniera, sarà creata una società che sarà responsabile per la costruzione e il funzionamento dell’idroelettrica
La costruzione, tuttavia, continua a dividere le opinioni e genera critiche di ambientalisti e studiosi, che sostengono che la costruzione della diga provocherà un cambiamento nel regime del flusso del fiume, alterandone la fauna e la flora.
Fonte: Agência Brasil