Dati in crescita per il commercio al dettaglio brasiliano, che, ad agosto, ha segnato un +0,7% a livello nazionale. Stando ai dati resi pubblici lo scorso 5 settembre dall’Indicatore Serasa Experian relativo alle Attività Commerciali, le vendite sono nuovamente in ripresa, dopo il leggero calo registrato nel mese di giugno (-0,1%) e la limitata crescita registrata a luglio (+0,2%). Più in generale, se si tengono conto dei dati da gennaio ad agosto 2011, il fatturato ha segnato un +9,5% rispetto allo stesso periodo del 2010.
L'incremento delle vendite riflette principalmente la buona performance nel settore automotive, con un incremento del 5,6% e l’alta domanda per auto, moto e ricambi. In crescita anche il settore dei materiali per la costruzione civile (3%), segmento leader nel periodo da gennaio ad agosto (+11,8%); e nel commercio dei prodotti tessili, abbigliamento, calzature e accessori (2%); dei mobili, elettrodomestici e computer (1%) e dei carburanti e lubrificanti (1,3%). L'unico segmento in ascesa è stato quello dei supermercati, alimenti e bevande (-1,6%), che, tuttavia, ha registrato un incremento del 5,2% nel periodo compreso tra gennaio ed agosto.
La ricerca è stata realizzata tenendo conto delle risposte di un campione di 6 mila negozi commerciali. Secondo i promotori della ricerca, “la forza del mercato del lavoro, con tassi di disoccupazione a livelli storicamente bassi, ha sostenuto la crescita delle vendite nazionali al dettaglio, compensando in parte gli effetti restrittivi dei tassi di interesse più elevati e dalle condizioni di credito più restrittive". A dare ulteriore fiducia nel futuro, la decisione presa la scorsa settimana dal Comitato di Politica Monetaria (Copom) della Banca Centrale (BC) di ridurre dal 12,5% al 12% all'anno il tasso ufficiale di sconto (Selic).