Grazie al progetto “Veneto2Mercosur”, proposto da Unioncamere, a cui partecipa finanziariamente la Regione Veneto. Obiettivo: contribuire alla crescita dell’internazionalizzazione del Veneto
Nell’ambito delle iniziative finanziate con un recente provvedimento della Giunta Regionale del Veneto a favore dei corregionali all’estero, figura anche il progetto “Veneto2Mercosur”, proposto da Unioncamere, che offre a imprenditori di origine veneta operanti nel Mercosur (Mercato comune del Sudamerica) l’occasione di svolgere un periodo di collaborazione, di durata da uno a tre mesi, presso un’impresa veneta. La medesima possibilità viene offerta a imprenditori che dal Veneto intendano recarsi presso un’impresa veneta del Mercosur. La Regione partecipa al finanziamento del progetto con un importo massimo di 45 mila euro.
“Lo scopo dell’iniziativa – ha spiegato l’Assessore ai Flussi Migratori, Oscar De Bona – è quello di promuovere all’estero l’imprenditorialità di origine veneta e la nascita di solide relazioni di partenariato e di business tra imprenditori accumunati dalle stesse radici e con l’obiettivo di contribuire alla crescita dell’internazionalizzazione del Veneto. Unioncamere Veneto avvierà i necessari contatti con le Camere di Commercio Italiane presenti nei Paesi del Mercosur, cioè di Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay, Cile e Venezuela, e quindi coordinerà il progetto in tutte le fasi di definizione e realizzazione”.
A “Veneto2Mercosur” potranno partecipare imprenditori con cittadinanza italiana la cui impresa, attiva da almeno un anno e rispondente alla definizione di piccola e media impresa dell’Unione Europea, abbia sede legale e operativa nel Veneto. Analogamente, l’iniziativa è rivolta a imprenditori con cittadinanza italiana discendenti dei Veneti fino alla terza generazione la cui impresa, attiva da almeno un anno e rispondente alla definizione di piccola e media impresa dell’Ue, abbia sede legale e operativa in uno dei Paesi del Mercosur.