Atlantia ha comunicato di aver raggiunto, per il tramite di Autostrade do Brasil, società interamente controllata, un accordo con il Gruppo brasiliano Bertin per amministrare 1.538 km di autostrade in concessione in Brasile. Ogni azienda conferirà le rispettive partecipazioni in concessionarie autostradali in Brasile in una joint venture di cui deterranno il 50% ciascuna.
Secondo l’Amministratore Delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, è un ulteriore importante passo nella crescita di Atlantia in Brasile. “Il Paese offre grandi potenzialità grazie a importanti piani di sviluppo infrastrutturale nel breve e medio periodo e con grandi prospettive di crescita nel lungo periodo. Il Brasile viene ad assumere un ruolo centrale nella strategia di sviluppo di Atlantia in America Latina. Insieme al nostro partner, il Gruppo Bertin, gestiremo un portafoglio di autostrade a pedaggio, concentrate nell‘area di San Paolo e valuteremo con attenzione tutte le opportunità di sviluppo futuro.”
L’operazione prevede che il Gruppo Atlantia conferisca in una nuova società il 100% di Triangulo do Sol e che sottoscriva un aumento di capitale nella stessa per R$236 milioni (pari a circa €103 milioni). Si stima che l’attività generi ricavi per circa R$810 milioni (pari a €354 milioni), con un EBITDA di circa R$630 milioni (pari a €275 milioni) e che l’indebitamento netto a fine esercizio 2012 sia circa R$1.625 milioni (pari €710 milioni).
Inoltre, con separati accordi, è prevista la creazione di una seconda holding partecipata al 50% dal Gruppo Atlantia e al 50% dal Gruppo Bertin che deterrà il 50% del capitale di Tietê conferito dal Gruppo Bertin. Da parte sua, il Gruppo Atlantia si è impegnato a sottoscrivere un aumento di capitale in questa seconda holding per R$ 64 milioni (pari a circa €28 milioni). Tietê è titolare della concessione con scadenza nel 2039 di 417 km nello stato di San Paolo.