Nel 2014, con la realizzazione dei Mondiali di Calcio, San Paolo dovrebbe ricevere, secondo il Ministero del Turismo del Brasile, circa 258 mila turisti stranieri e 1,2 milioni di visitatori da tutto il Paese. Si stima inoltre che circa 300 mila micro e piccole imprese di San Paolo, appartenenti a tutti i settori, avranno l’opportunità di sfruttare le opportunità economiche offerte da questo evento, e di poter così crescere.
È quanto emerso in occasione della presentazione, avvenuta lunedì scorso a San Paolo, della Mappa delle Opportunità di Business per le Micro e Piccole Imprese nelle città ospitanti, promossa e realizzata nell’ambito del Programma Sebrae 2014.
Si tratta di un sondaggio inedito commissionato dal Sebrae-Servizio brasiliano per il supporto alla micro e piccola impresa, alla FGV-Fondazione Getúlio Vargas. Lo studio ha rilevato 456 opportunità di business per le micro e piccole imprese, che sorgeranno a seguito dei Mondiali di Calcio del 2014 nello Stato di San Paolo. Il 51% di queste opportunità sarà offerto dal settore commerciale, seguito dai servizi (30%) e dall’industria (19%).
"I Mondiali di Calcio costituiscono l'occasione per aumentare la competitività delle micro e piccole imprese brasiliane. Così, quando verranno identificate le opportunità che verranno generate e le esigenze richieste, le aziende saranno già pronte ad intervenire e cogliere queste opportunità – prima, durante e soprattutto dopo l'evento. Questa sarà la grande eredità che il Mondiale lascerà ai piccoli imprenditori brasiliani", afferma il presidente del Sebrae, Luiz Barretto.
Lo studio ha catalogato nove settori di attività (costruzioni civili, informatica, legno e mobili, tessili e abbigliamento, turismo, produzione associata al turismo, commercio al dettaglio, agrobusiness e servizi), che hanno rivelato, nell’intero Paese, 930 opportunità di business per le micro e piccole imprese nelle 12 città che ospiteranno i Mondiali.