La Pirelli presenterà, entro l'inizio del secondo semestre, il primo pneumatico con silice prodotto dalle ceneri della pula di riso. La novità è una partnership tra un ricercatore indipendente e il Centro di Ricerca e Sviluppo (R&S) della società in Brasile, che quest'anno prevede di sviluppare una linea completa di pneumatici “verdi” da mettere sul mercato nel 2011.
"Il progetto brasiliano di ottenere silice dalle ceneri della pula di riso - dice Roberto Falkenstein, direttore per l'America Latina del settore di Ricerca e Sviluppo della Pirelli - è un tipico caso di innovazione inversa, quando l'unità locale sviluppa un nuovo prodotto o processo, e questa invenzione è adottata dall’azienda madre”.
Lo pneumatico verde è realizzato praticamente con gli stessi materiali tradizionali dello pneumatico “classico”, ma consente di risparmiare una media del 5% di carburante consumato per automobile. "Esportato negli Stati Uniti, lo pneumatico verde brasiliano è utilizzato per le auto-icone americane come la Ford Mustang. In Brasile, però, abbiamo ancora pocchi modelli di veicoli che escono di fabbrica con il nostro prodotto", spiegano dall’azienda.
Con il lancio della nuova linea, Falkenstein ritiene che sarà possibile ridurre una delle principali barriere per una maggiore diffusione del prodotto in Brasile. La differenza di prezzo rispetto allo pneumatico tradizionale ha raggiunto quasi il 20%. "Con il lancio di una linea completa di pneumatici verdi, ci aspettiamo di guadagnare in scala per ridurre il valore di mercato del prodotto", afferma. L'obiettivo è che nel 2012, lo pneumatico verde rappresenti il 40% di tutte le vendite di Pirelli in Brasile.