Le autorità brasiliane hanno illustrato lunedì scorso, 25 aprile, la gara internazionale per l’assegnazione del progetto di riqualificazione del parco olimpico in vista degli appuntamenti sportivi che vedranno protagonista la città di Rio de Janeiro nel 2016. L'area, situata a Barra da Tijuca – dove sorge anche l’Autodromo Nelson Piquet; la riqualificazione riguarderà anche il Parque Maria Lenk, il Velódromo e l’Arena do Rio – ospiterà le prove di 15 discipline sportive.
Lo stanziamento massimo per la riqualificazione dell’area è pari a 590 milioni dollari, una cifra che dovrebbe comprendere anche i costi per la progettazione di tutti gli spazi pubblici, tra cui strade, parchi e vie di accesso. Dopo le Olimpiadi, questo gruppo di costruzioni diventerà un centro olimpico di formazione e sarà utilizzato per allenare i nuovi talenti sportivi.
Il Parco Olimpico dovrà integrarsi con l’area urbanistica circostante, nel rispetto dell'ambiente, e dovrà rientrare – anche in termini economici – nelle condizioni presentate dalla Prefettura. Il piano urbanistico generale prevede due scenari: uno dedicato alla competizione sportiva e l'altro per garantire l'attuazione di nuove installazioni eco-sostenibili. Dopo i Giochi, il 60% del Parco Olimpico sarà disponibile per la costruzione di alberghi, aree residenziali e commerciali.
In occasione del lancio della gara, il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, ha promesso di richiedere al settore privato una maggior partecipazione sul bilancio necessario per eseguire i lavori. "Se avremo la possibilità di raccogliere fondi privati per coprire i costi di parte della riqualificazione del parco olimpico, lo faremo", ha detto Paes.
Il concorso si svolgerà in un'unica fase e le adesioni possono essere presentate tramite il sito concursoparqueolimpicorio2016.iabrj.org.br fino al 20 luglio. Il risultato sarà annunciato il 15 agosto.